SIAMO ORMAI GIUNTI AL PUNTO CHE OCCORRONO DUE PIANETI DIVERSI PERCHÉ LA CONVIVENZA DI 2 UMANITÀ COSÌ DIVERSA NON È PIÙ SOSTENIBILE
Prendiamo la fisica immacolata della Natura e mettiamola sul tabellone, spogliata da qualsiasi Noise ideologico o emotivo. C'è una legge fisica, universale e immanente, che governa la materia: la Natura non si pone mai, e dico mai, un problema prima che questo si manifesti. La Natura non entra in prevenzione manipolando la materia e la chimica prima che si verifichi un evento. Questa è fisica pura.
Nella dinamica dei campi energetici, l'action presente modifica e influenza lo spazio-tempo successivo. Se metti in atto un'azione, è quell'azione stessa a determinare la frequenza dei passaggi seguenti. Su cosa poggia, allora, l'intera struttura della prevenzione (vaccini) medica di massa? Poggia tassativamente sulla PAURA della malattia e della morte. Ma la paura è un'energia reale, densa e a bassissima frequenza, che una volta iniettata nel campo non fa altro che collassare e influenzare la realtà successiva, creando una bolla di negatività geometricamente più devastante del problema biologico che pretendeva di prevenire. Questa non è un'opinione, è fisica quantistica applicata all'esistenza.
Ma c'è di più. Oggi la scienza d'avanguardia si trova davanti a un punto buio in cui è costretta a unire i puntini e a trascendere i suoi stessi vecchi dogmi materiali. Gli studi approfonditi sulle NDE (esperienze di pre-morte) e le testimonianze documentate di bambini che ricordano con precisione chirurgica le loro vite passate, e poi confermate, ci stanno portando sulla soglia di una sconsacrazione epocale: siamo vicini a decretare matematicamente che la morte non esiste? Forse sì ma il punto è un altro: potrebbe essere sufficiente questa domanda, ormai
E proprio qui che crolla la maschera dell'ipocrisia civile della Matrix. Di fronte a questi quesiti filosofici enormi, com'è possibile continuare a governare l'intera società sull'oppressione e sulla paura di qualcosa che forse non esiste, arrivando a limitare la libertà individuale o, nel paradosso più violento, a strappare i bambini alle famiglie per forzarli a un trattamento chimico?
Guardiamo la realtà a 360 gradi per svelare l'assurda asimmetria di questo sistema. Nessun vaccino, TSO o forma di violenza coercitiva è previsto per fermare manifestazioni di stupidità antropologica pura che mietono vittime ogni giorno sotto gli occhi di tutti, nel silenzio complice delle istituzioni. Pensiamo agli incoscienti che sfidano la morte sfrecciando nei circuiti, negli autodromi o nei cieli per puro ego spettacolare. Ma la lista delle follie tollerate di cui nessuno si occupa o preoccupa è immensa: i cultori degli sport estremi (base jumping, free climbing senza corde, sci estremo), i frequentatori dei casinò che distruggono famiglie nella ludopatia, o l'abuso legalizzato di alcol e tabacco che satura gli ospedali dello Stato.
Non importa se questi numeri sono inferiori a quelli delle malattie. Ogni singolo morto causato dalla deliberata stupidità antropologica di queste attività vale milioni al confronto di chi muore per cause biologiche naturali. Quella malattia che menti eccelse, scienziati boicottati, radiati e censiti dalla Matrix medica hanno già ampiamente spiegato nella sua vera essenza energetica e cellulare. Ma la FARMACIA, avendo il totale monopolio del potere mediatico ed economico nelle sue mani, non può assolutamente ammetterlo. Deve garantire a tutti i costi il suo enorme commercio miliardario di farmaci ed esami. È ovvio, è matematico che rediga protocolli e campagne di controinformazione per mantenere l'Involucro umano in uno stato di dipendenza biologica perenne e nella paura di ciò che poi essa promette di eliminare o allontanare.
Le conseguenze emotive, psicologiche e spirituali della violenza istituzionale sui minori generano un'onda d'urto incalcolabile nella carne della società. Possiamo davvero, come collettività, assumerci questa ENORME responsabilità energetica? No. La massa non può più arrogarsi il diritto di governare il mondo con la forza e la coercizione solo perché terrorizzata dalla fine della carne. Chi non ha paura della morte o chi l'affronta con serenità karmica, ha il diritto sacrosanto e sovrano di vivere secondo la propria responsabilità su di sé, esente da trattamenti biologici imposti con la forza dei tribunali. Questa violenza non migliora il mondo: lo peggiora, perché inietta nel tessuto sociale un'onda di risentimento e oscurità che continuerà a manifestarsi in modo esponenziale e crescente.
Questo articolo non pretende di essere la risposta o la soluzione preconfezionata, vuole essere la DOMANDA suprema. Siamo di fronte a una biforcazione della specie umana. Da una parte c'è un'umanità che sceglie di rimanere ancorata all'energia più bassa che esista, la paura, e pretende di risolvere i conflitti con la forza del più forte, come le bestie nella giungla. Dall'altra parte sta emergendo un'umanità decisamente più avanzata, che ha il coraggio di non avere paura, che si distacca nettamente dalla massa addormentata e soprattuto dagli idioti che sfidano la morte per pura incoscenza. La convivenza di queste due umanità così diverse sulla stessa linea d'orizzonte non è più sostenibile: occorrono ormai due pianeti separati.
non ancora raggiunti.
Il problema non si risolve con i sequestri giudiziari e la violenza dei protocolli. Va ormai affrontato a un livello più elevato, alzando la frequenza e rivendicando l'Involucro biologico come tempio inviolabile del proprio Intentato Cosmico.
Il mio nome è Davide Ragozzini e ho interpretato questi e altri argomenti a un livello decisamente diverso dal taglio provocatorio di questo articolo. Ho ipotizzato una natura straordinaria del nostro mondo reinterpretando, in una decodifica spirituale, le narrazioni delle traduzioni delle tavolette sumere. I dettagli sono interamente sviscerati nei saggi "GENESI INVERSA" e "IL MONDO IN CUI VIVIAMO".


